
La pulizia dei denti non è una faccenda da prendere alla leggera. Pulire correttamente i denti è un compito più difficile di quanto si pensi. Spesso viene sottovalutato ma poi le conseguenze sono carie, tartaro in eccesso e tutta una serie di problemi al cavo orale, più o meno gravi. Quindi è sempre buona norma lavare regolarmente i denti e in maniera corretta. Questa prevede un impegno nello strofinamento di tutta l’arcata dentale. Sia la parte esterna che interna e anche al di sopra dei denti. Alcuni spazzolini sono anche provvisti di setole gommose per pulire la lingua. Ma la domanda sorge spontanea, qual è il tempo giusto di spazzolamento dei nostri denti?
Nel corso di questo articolo cercheremo di dare una risposta univoca a questa annosa domanda. Vedremo come si effettua una corretta pulizia di tutta l’arcata dentale e anche qual è un modello di spazzolino adatto per questa delicata procedura. Scopriremo quindi quanto è il tempo giusto di spazzolamento dei nostri denti per pulirli. Il tutto allo scopo di avere le informazioni necessarie per avere una bocca pulita, con denti sani ed alito fresco.
Quale spazzolino è migliore da usare per una corretta igiene orale
La questione è sempre aperta e ampiamente dibattuta da anni. Ma il tema centrale da affrontare in maniera più approfondita sarà appunto il tempo giusto di spazzolamento dei nostri denti. Ovviamente con uno spazzolino elettrico faremo meno fatica durante la pulizia. Infatti la testina rotante posta sopra al corpo dello spazzolino, con le sue oscillazioni provvederà ad eliminare tutti i residui di cibo e le incrostazioni. Ovviamente questo, da solo non basterà. Bisognerà anche passare per il tempo necessario, con la testina rotante su tutti i denti. Senza imprimere un’eccessiva pressione.
Con uno spazzolino manuale, per sopperire alla mancanza di testina rotante, bisognerà fare tutto il lavoro a mano. Con velocità ma senza premere troppo sui denti e sulle gengive. Altrimenti si rischia di infiammare le gengive ed avere i denti doloranti. Un consiglio che viene spesso dato da alcuni dentisti, è quello di pulire anche la lingua. Per tutta la sua lunghezza, dalla parte posteriore verso quella anteriore. In questo modo si elimineranno eventuali residui di cibo lì depositati e i batteri che potrebbero causare il problema dell’alito pesante.
Il tempo giusto di spazzolamento dei nostri denti
Dalla durata dello spazzolamento dei denti dipende la salute dei denti e delle gengive. Rimuovere i residui di cibo, placca e tartaro dalla loro superficie è molto importante per mantenerle pulire e sane. Come abbiamo visto, non c’è un vero vincitore nel contendere tra spazzolini manuali ed elettrici. L’importante è utilizzarli al meglio. Certo è che con uno spazzolino manuale faremo molta più fatica. Ma l’impegno in quanto al tempo è il medesimo.
L’utilizzo di dentifricio al fluoro e uno spazzolino che abbia delle setole morbide è indispensabile. Nel caso di uno spazzolino manuale, questo andrebbe sostituirlo all’incirca ogni tre mesi. Lo stesso vale per le testine dello spazzolino elettrico. Veniamo ora al tema centrale di questo articolo. Cioè il tempo giusto di spazzolamento dei nostri denti. Molti dentisti raccomandano di spazzolare i denti per almeno due minuti.
Come abbiamo già accennato. Si dovrebbero spazzolare tutte le sezioni della bocca. Queste sono sostanzialmente quattro. La parte superiore destra e sinistra, e la parte inferiore destra e sinistra. Questo procedimento andrebbe fatto dopo ogni pasto. O in alternativa un minimo di due volte al giorno, mattina e sera. Per essere sicuri di pulire i denti nella maniera corretta, potremmo prendere un orologio e controllare di aver spazzolato i denti almeno per la durata di trenta secondi per ciascuna parte. Alcuni modelli di spazzolino elettrico, sull’impugnatura hanno un display con un timer che segna i due minuti per essere sicuri di stare effettuando uno spazzolamento abbastanza a lungo.