- 1 Cause e pericoli dell’inquinamento
- 2 Dove buttare uno spazzolino elettrico oggi: RAEE
- 3 Buttare uno spazzolino elettrico correttamente
- 4 Controlli e multe

Quando è arrivato alla fine della vita diviene importante sapere come e dove buttare uno spazzolino elettrico. Oggi le leggi sono molto severe per quel che riguarda i rifiuti e con la raccolta differenziata non si può sgarrare, pena pesanti sanzioni oltre che avere sulla coscienza l’inquinamento del pianeta.
Cause e pericoli dell’inquinamento
Negli ultimi anni, a causa dell’inquinamento globale che ha provocato l’effetto serra ed altre gravi conseguenze, buttare la spazzatura è diventato più complicato. Tutti i prodotti in vendita devono per legge riportare l’indicazione per il loro smaltimento quando non saranno più utilizzabili e sono state varate delle leggi differenti in tutti i Comuni ma molto simili.
La spazzatura è una risorsa da riciclare e quella che non si può riqualificare deve essere distrutta in maniera da non risultare inquinante.
Il vetro e la plastica, ad esempio, ci mettono centinaia di anni a distruggersi, tanto che in alcune aree del mondo si sono formate delle isole di spazzatura nel mare davvero inquietanti. Il noto effetto serra è causato proprio dall’immondizia sparsa nel pianeta, diventata nel corso dei decenni davvero troppa. Senza addentrarci nella scienza dell’atmosfera basti solo pensare come sono cambiate nell’arco di pochi anni le stagioni.
Il tormentone “non ci sono più le stagioni di una volta” è la pura e triste verità: l’atmosfera si è surriscaldata grazie all’inquinamento umano e bisogna porvi rimedio per le generazioni future. Purtroppo neanche le più avanzate discariche sono in grado di decomporre rapidamente tutti i rifiuti e divengono perciò fonti di gas serra. Il gas serra è formato per la maggior parte da anidride carbonica e metano, come se non ce ne fossero già abbastanza!
Dove buttare uno spazzolino elettrico oggi: RAEE
Tutti abbiamo sentito nominare o letto da qualche parte l’acronimo RAEE e, dal momento che interessa i nostri amati spazzolini elettrici, vediamo di che si tratta. Sono le iniziali di alcune indicano i rifiuti elettrici ed elettronici. Su tutte le apparecchiature immesse sul mercato dell’Unione Europea deve esserci questo marchio, simboleggiato da un bidone della spazzatura con una X sopra. Osservando la confezione del nuovo spazzolino elettrico si vedrà sicuramente questa scritta e anche altre su dove conferirlo quando sarà da buttare.
Gli spazzolini elettrici devono avere il simbolo del bidone dell’immondizia su ruote barrato da una X, il marchio di fabbrica e altre indicazioni come ad esempio la data di immissione sul mercato.
I simboli devono essere anche sul prodotto stesso ben leggibili, sempre che vi sia lo spazio. Il marchio è sul foglio di garanzia, nelle istruzioni e sempre sull’imballaggio. L’azienda non deve spendere nulla per marchiare in questo modo gli spazzolini elettrici, però è ritenuta responsabile dei rifiuti stessi.
Negli spazzolini elettrici vi sono anche altri marchi ma non rientrano in questo contesto. Insomma, oggi per buttare uno spazzolino elettrico bisogna documentarsi.
Buttare uno spazzolino elettrico correttamente
Anche l’articolo più pregiato e blasonato a un certo punto si guasta o diventa talmente usurato da non funzionare più. Vale anche per gli spazzolini elettrici Oral-B e di altre marche conosciute che, sebbene siano tra i migliori in commercio, a un certo punto devono essere buttati via. Come buttare uno spazzolino elettrico correttamente è importante da sapere, dal momento che le leggi sono molto severe per quel che riguarda la raccolta differenziata.
Fino a non molti anni fa si gettava tutto in un sacchetto nell’unico bidone dell’immondizia, ma da diversi anni ormai l’inquinamento globale del pianeta è diventato un problema importante.
La raccolta differenziata permette di riciclare i rifiuti con grande risparmio sulla produzione di altri materiali. Vi sono però alcune cose che non si possono smaltire e sono estremamente inquinanti tra cui i rifiuti elettrici ed elettronici, dunque anche gli spazzolini a batterie ricaricabili. Alcuni negozi di elettrodomestici propongono lo smaltimento del proprio vecchio articolo in cambio dell’acquisto di uno nuovo e si tratta di una grande comodità.
In alternativa bisogna conferire i rifiuti elettronici presso le isole ecologiche comunali, dove si entra mostrando i documenti e si deve buttare uno spazzolino elettrico nel cassonetto indicato dagli addetti. Bisogna perciò far riferimento al rivenditore dello spazzolino nuovo oppure portare all’isola ecologica manico e base di caricamento. Le testine usate si possono gettare nei rifiuti indifferenziati di casa.
Controlli e multe
La legge è giustamente severa contro chi abbandona i rifiuti in modo indiscriminato. Buttare uno spazzolino elettrico non è affatto difficile, ma può capitare di non avere la possibilità di recarsi all’isola ecologica. Bisogna fare molta attenzione perché le multe sono salate e i controlli sempre in agguato.
Nelle città più moderne non mancano telecamere di sorveglianza dove si trovano i bidoni della spazzatura e sicuramente sono presenti nelle discariche, quindi è bene sapere che conviene sempre rispettare le regole. Chiunque vuole buttare uno spazzolino elettrico o un altro elettrodomestico fuori dai cassonetti o addirittura dentro un bosco rischia una sanzione pecuniaria da 300 a 3mila euro.